L’eclissi dell’umanità: il dolore di Marcellina e il silenzio della coscienza
Ci sono giorni in cui la cronaca smette di essere solo un insieme di fatti distanti e diventa un peso insostenibile sul petto. Quello che è accaduto nel mio paese, a Marcellina , dove due cagnoline sono state colpite a fucilate — una morta, l’altra in condizioni gravissime — non è solo un atto criminale. È il sintomo di una malattia profonda che sta infettando la nostra società. Oltre la cronaca: dove finisce l’uomo? Leggendo la notizia, la prima reazione è l’indignazione. Ma subito dopo arriva una domanda più sottile e dolorosa: dov’è finita la nostra umanità? L’essere umano si è sempre autodefinito come la specie dotata di ragione, morale ed empatia. Eppure, quando leggiamo di tali atrocità commesse contro esseri viventi indifesi, quella definizione sembra sgretolarsi. I cani non conoscono le logiche perverse del nostro mondo; non conoscono l’odio o la cattiveria gratuita. Si fidano, spesso ciecamente, dell’essere umano, lo stesso che oggi ha imbracciato un fucile per spezzare delle...

