Pellegrina e scrittrice di incantesimi: la mia strana, bellissima normalità
Sono appena tornata. Ho ancora addosso l’odore del mare Adriatico, il calore della pietra del Podbrdo e quel silenzio denso, quasi tangibile, che solo Medjugorje sa regalarti. È stato un viaggio pacato, un ritorno dopo vent’anni che definirei "rilassante per l’anima". Una traversata notturna che, tra una risata e un passo di danza, mi ha riportata a casa con una consapevolezza nuova: ho una voglia incredibile di tornare a creare. Proprio mentre ero in viaggio, tra un momento di preghiera e un panorama croato, la mia editrice faceva capolino sul cellulare non appena la connessione lo permetteva: "È ora di rimettersi al lavoro sul nuovo libro" . Molti di voi potrebbero pensare: "ma come fa una persona che torna da un pellegrinaggio a Medjugorje a rimettersi subito a scrivere di incantesimi, case infestate e stregoneria?" . Sembra un paradosso, vero? Eppure, in me, queste due anime convivono con una naturalezza che mi sorprende ogni volta. Perché la Luce no...

