Social, Magia e Dipendenze: vi racconto il mio nuovo progetto
Sapete che scrivere è per me l'ossigeno, ciò che mi permette di vivere la mia vita proprio mentre mi immergo in quella dei miei personaggi. Negli ultimi tempi mi sono dedicata a diversi progetti: un secondo volume di racconti gotici e una ricerca storica su Marcellina. Sono lavori che amo, che sono lì in cantiere e che vedranno la luce, ma sentivo che mancava qualcosa.
Poi, osservando il mondo fuori, è scattata una scintilla.
La Società dei "Lobotomizzati": realtà vs Magia
Guardando la società di oggi — i giovani (e noi adulti) costantemente incollati agli smartphone, la dipendenza dai social che preoccupa ormai psicologi e terapeuti, l’avanzare dell'Intelligenza Artificiale — mi è nata in testa una trama. Una storia che chiedeva prepotentemente di essere raccontata e che ha trovato la sua casa perfetta nell'universo di Tiepole, ma nel suo riflesso opposto: Acriterra.
In questo nuovo romanzo, l'Urban Fantasy e il Romanticismo si intrecciano per analizzare la nostra attualità:
- Siamo diventati schiavi dei pixel?
- Come si rapportano le nuove generazioni a un mondo sempre più virtuale?
- Cosa succede quando la stregoneria incontra la tecnologia?
Un ponte tra Algoritmi e Incantesimi
Non sarà un trattato sociologico, state tranquilli! Ci sarà la mia adorata magia, ci saranno sentimenti profondi e personaggi di cui ho già delineato nomi e background.
Piccola curiosità: Ho usato l'intelligenza artificiale per generare la mappa di Acriterra. Mi serve per orientarmi tra i vicoli e le strade dove si muoveranno i protagonisti. So che il dibattito sull'IA nella scrittura è acceso (e prometto di dedicarci un post a parte!) ma per me, in questo caso, è stata una preziosa alleata per visualizzare il mondo che ho in testa.
Prossima fermata: libreria
Sono entusiasta di ripartire per questa avventura tra le righe. Il viaggio è appena iniziato, ma la destinazione è chiara. Spero di ritrovarvi presto tra gli scaffali, sempre grazie alla Delrai Edizioni, che continua a credere nelle mie visioni.
E voi, vi sentite un po' schiavi dei vostri smartphone o riuscite ancora a trovare la magia nella realtà?
