lunedì 3 agosto 2015

Il profumo del Sud ~ Linda Bertasi

Buon pomeriggio accaldato, amici di blog!
Quello che vi vado a segnalare oggi è il grande ritorno di un'autrice che stimo moltissimo, una riedizione di un romanzo che ho adorato e che vi consiglio nella maniera più assoluta di leggere. Non può mancare, a mio modesto parere, o nel vostro kindle o nella vostra libreria "Il profumo del Sud" di Linda Bertasi che in edizione self, rivista e ampliata ci permettere di tornare nel mondo di Anita Dalmasso, dove ritroveremo i suoi amori e la sua vita fatta di coraggiose scelte.
Inoltre questa pubblicazione in self contiene la prefazione di Adele Vieri Castellano che dice a pieno diritto: avete tutto, non dovete che leggere.



Autrice: Linda Bertasi
Editore: Self
Genere: Romance Storico
Prezzo: 0,99
Link d'acquisto: Amazon, Kobo 
Sinossi: Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo.
La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.


Biografia dell'autrice


Linda Bertasi nasce nel 1978. Appassionata di storia e letteratura inglese, collabora con blog letterari, case editrici e web-magazine in qualità di redattrice e articolista.
Gestisce personalmente il suo blog ufficiale dove da ampio spazio agli emergenti con segnalazioni, interviste e recensioni gratuite.
Nel Gennaio 2010, pubblica il romance contemporaneo “Destino di un amore”, cui fa seguito nel Febbraio 2011 il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo”che le vale, nel 2012, la Medaglia d'Argento al XXIII Premio Letterario 'Valle Senio'.
Nel Maggio 2013, pubblica il romanzo storico sentimentale “Il profumo del sud” che le vale la qualifica con merito di 'Autore commendevole' al VII Premio Letterario Europeo 'Massa città fiabesca'.
Sempre nel 2013, ha curato diverse prefazioni e dall'ottobre 2014 è membro dell'associazione EWWA in qualità di socia ordinaria.
Proprietaria di una piccola realtà commerciale nella provincia di Ferrara, vive assieme al marito e alla figlia.

Per saperne di più sull'autrice potete visitare la sua pagina Facebook, oppure il suo Blog Ufficiale  o il blog ufficiale del romanzo storico Il profumo del Sud 



Breve estratto inedito 


Meta (Campania), Aprile 1866
Il profumo delle arance le solleticava le narici. Isabella passeggiava indisturbata tra gli alberi da frutto, sopra di lei alte impalcature di legno formavano un pergolato attraverso il quale si allungavano i rami carichi di agrumi.
Dopo tre anni di permanenza avrebbe dovuto esservi avvezza, ma non ci si abituava a un angolo di paradiso come quello di Meta, non ci si abituava all’azzurro del golfo di Napoli su cui si affacciava la città. In tutti quei mesi si era sentita come naufragata su un’isola amena, ma qualcosa stonava quella sera.
Alle orecchie le giungevano le note soffuse dei violini, le luci di Casa Castaldo creavano un’atmosfera irresistibile, complice il ricevimento indetto da Margherita, ma Isabella aveva preferito isolarsi. Si sentiva sempre sola in quelle occasioni e la malinconia la assaliva, nonostante l’entusiasmo di Jasper e il fervore dei suoi tre anni, nonostante l’ospitalità dell’amica e il suo ottimismo.
La donna ricordava ancora il giorno del suo arrivo, in compagnia di Jones e Angelica, e l’emozione nel riabbracciare Margherita. Il suo percorso interiore era stato lento ma ci era riuscita, ora Isabella poteva ascoltare il suono di un’armonica senza sentire le lacrime pizzicarle gli occhi, poteva guardare una notte senza stelle senza essere travolta dai ricordi. Eppure c’erano sere come quella in cui la solitudine prendeva il sopravvento e affiorava la consapevolezza di essere sola, senza un uomo accanto che la aiutasse a crescere Jasper.
Jones l’aveva accompagnata sino a Meta, ma non si era trattenuto a lungo, forse consapevole del tormento di Isabella e di un fantasma da cui la donna non intendeva separarsi. Si era comportato da buon amico qual era, alternando soggiorni brevi a prolungati periodi di assenza, dopotutto era un’industriale e non poteva permettersi di dimenticare gli affari per lo sfizio di una donna che non gli concedeva speranze.


Vi lascio con la visione del booktrailer, realizzato dalla bravissima Rossella Sicilia, e con la raccomandazione di non farvi scappare una penna come quella della Bertasi perché sono certa, ne sentiremo parlare ancora.





2 commenti: