domenica 17 maggio 2015

Sospetto e Asservimento. Work in Progress.

Buon pomeriggio (troppo caldo per i miei gusti) amici di blog!
Alzo le mani e mi confesso: per cause esterne e interne (leggete svariati problemi anche di salute mentale XD) ho tralasciato un poco la scrittura. Ma un poco eh... Nulla di irreparabile. Perché anche se volessi abbandonare la penna, o meglio staccare la spina del pc, per prendermi una pausa e coltivare ortiche la mia mente non sarebbe d'accordo e continuerebbe a produrre. Instancabile. A volte fastidiosa e pungente perché lei vorrebbe scrivere e io non posso.
Non posso. Due terribili parole...
Ma tornando a noi: l'idea di questa nuova storia nasce una sera non troppo buia e nemmeno tempestosa. Era una sera placida, anzi, durante la quale il mio gatto deve avermi svegliato anche un paio di volte per somma gioia del mio sonno.
L'idea è nata per caso, dall'assoluto niente, e soprattutto il titolo è arrivato inatteso perché lo sanno anche i muri che io e i titoli non siamo mai andati d'accordo. Eppure eccolo qui, che fluttua nella mia testa da qualche settimana oramai. Il giorno dopo ricordo di aver parlato di questa idea a Elisabetta, la mia insostituibile socia, amica, sorella lontana, grafica e chi ne ha più ne metta.
Lei concretizzò subito le mie parole regalandomi la cover che potete ammirare qui sotto. Non appena l'ho vista ho pensato "questo libro s'ha da fare" se non altro per rendere giustizia a questa meraviglia.



Poi rimuginando sui nomi gli eventi e la storia ho buttato giù una sinossi molto striminzita, il riassunto dei riassunti, giusto per appuntare l'idea e non farmela scappare.

«Londra 1816. Quando Elizabeth Kernshaw fa visita ad Arthur Byron Wendell, rimasto vedovo dopo un tragico incidente, non sa che la sua vita sarà destinata a cambiare per sempre. Non sarà solo la promessa di un nuovo matrimonio a stravolgere il suo futuro ma anche il sospetto che sia stato proprio l'ultimo discendente dei Wendell ad aver assassinato sua moglie. Impotente di fronte alla decisione del padre, innamorata di un altro uomo, Elizabeth sarà costretta a contrarre un matrimonio sgradito che subito le rivelerà un mondo fatto di segreti e di passione, al limite dell'asservimento. Chi è davvero Arthur Byron Wendell e cosa si nasconde dietro la morte di sua moglie? Anche a Elizabeth spetterà un simile destino?»

Wendell. Sì avete letto bene.
Ci tengo a precisare che questo non è il terzo volume dei Wendell, il seguito de Il tempo di Luther e La croce e la lancia, ma è una sorta di romanzo costola autoconclusivo nel quale i Wendell cambiano epoca pur trascinandosi dietro l'alone di mistero e passione che li caratterizza. È la mia casata porta fortuna, quella che spero di scrivere fin quando il mio di tempo me lo consentirà.
Per ora non posso aggiungere altro perché la storia è tutta da concepire. Sto facendo delle ricerche in merito e i personaggi già mi parlano. Purtroppo devo metterli a tacere spesso e soffocarli, in attesa di poter dare libero sfogo alle loro intenzioni.
Grazie a chi vorrà seguire questa mia nuova avventura (assolutamente indipendente).
In attesa di darvi ulteriori notizie vi lascio un salutone amici di blog!

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