venerdì 27 febbraio 2015

La strada fino a qui di... Chiara Bonaconsa

Ciao Chiara e benvenuta nel mio piccolo angolo virtuale. La domanda con la quale voglio rompere il ghiaccio è: chi è Chiara e perché sulla copertina del tuo libro c'è scritto il nome C. E. A Bennet? Questo pseudonimo ha per te un significato particolare?

Ciao Alessandra, grazie a te e a chi ti segue per avermi concesso questo spazio. Lo pseudonimo è un gioco e il mistero, se così si può definire, è presto svelato. C.E.A sono le iniziali dei miei 3 nomi di battesimo, mentre Bennet è un omaggio alla mia eroina preferita, con la speranza che mi porti un po’ di fortuna …

Parliamo adesso più in generale di te: cosa fai quando non scrivi?

Diciamo che il tempo che passo senza scrivere è molto poco, perché è a tutti gli effetti il mio mestiere: faccio la copy in un’agenzia di comunicazione! Amici, famiglia .. Appena posso vado al cinema, faccio parte di una compagnia di teatro, qualche mostra quando posso. E naturalmente leggo.  


Il tuo romanzo d'esordio è Solstice - L'incantesimo d'Inverno. Come ti sei trovata fino ad ora nel mondo della pubblicazione? Nell'istante in cui hai pubblicato quali sono state le tue sensazioni?

Non sono tutte rose e fiori, ma è divertente! Ho il sostegno delle persone che mi circondano, che è stato fondamentale a spingermi a tentare con l’autopubblicazione. Dopo tanti buchi nell’acqua con l’editoria tradizionale, non pensavo che Solstice avrebbe visto la luce, invece … Sono contenta di aver provato, comunque vada!
  
Parliamo adesso nello specifico del romanzo. Di cosa tratta e cosa troverà il lettore in queste pagine?

 È una storia d’amore, di sorellanza, di amicizia. C’è un po’ di magia, perché è bello ogni tanto dimenticarsi di tenere i piedi per terra. Poi i libri seri sono un’altra cosa, ma fantasticare un po’ non è male!  

La scrittura come forma di arte, come ispirazione, quando è nata in te? E da dove arriva l'ispirazione?

 Mi piacciono le storie, mi sono sempre piaciute. Ne ho lette tante, scritto questa per gioco e perché mi piace scrivere, mi aiuta a riordinare le idee. A sfogarmi, anche, quando serve. La maggior parte del tempo vivo su un altro pianeta e temo di aver trovato lì l’ispirazione!  

Sei una scrittrice ma sarai anche una lettrice. Ricordi quale è stato il primo libro che hai letto?

Ricordo il primo libro che ho letto, e riletto, e riletto: Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno. Un libro che ogni bambina dovrebbe leggere.  

Leggi anche gli autori emergenti? Se sì, quale è stato il libro che ti ha più colpito e che consiglieresti?

Recentemente ho letto Darkness and Hope, la prima fatica di una mia concittadina, Angela Volpe. Un bel fantasy e Angela è in gamba. Ve lo consiglio!  

C'è invece un libro della letteratura classica, moderna o contemporanea che avresti voluto scrivere?

Il buio oltre la siepe di Harper Lee. È un libro perfetto, una storia importante e piena di grazia.

Tornando al tuo libro: Solstice - L'incantesimo d'Inverno fa parte della saga Solstice. Di quanti libri sarà composta? Stai attualmente lavorando al seguito?

Solstice sarà composto da 4 volumi, che seguiranno il susseguirsi delle stagioni. Il secondo è in fase di revisione e il terzo di stesura. E il quarto … Chissà! Qualche ideuzza c’è, ma preferisco dedicarmi a una stagione alla volta!  

Per finire vorrei che mi levassi una curiosità. Nella tua biografia ho letto che ti piacciono i treni. Posso chiedertene il motivo?

Mi piacciono in treni è una citazione tratta dagli Asdf movie. Perché proprio non ce la faccio a prendermi sul serio!

Ti ringrazio Chiara per avermi fatto compagnia oggi nel mio blog. Spero in futuro di ospitarti ancora.

Grazie ancora a te, Alessandra. La rete è una giungla e senza spazi come il tuo gli autori emergenti come me se la vedrebbero veramente brutta!

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