venerdì 24 maggio 2013

Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento su amazon

Buon pomeriggio amici di blog!
E' da molto tempo che mi frullava in testa l'idea di avventurarmi per le vie sconosciute (almeno fino a ieri) di amazon. Molti sono gli autori che si affidano a questa piattaforma per le proprie pubblicazioni digitali e non, e devo ammettere che acquistando io stessa ebook sono rimasta affascinata da questo tipo di diffusione letteraria così diversa dalla consueta prassi di contattare case editrici, attendere una risposta e se positiva firmare un contratto.
Ho tentato questa avventura così nuova per me che devo ammettere si sta rivelando già stimolante.
E per quello che io definisco lo sbarco su amazon non potevo che scegliere la mia opera prima, il mio libro d'esordio tenuto ingiustamente segregato nel pc.
I Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento non sono nuovi per coloro che già seguono il mio percorso da scribacchina. E' un'opera questa che mi rievoca alla memoria ricordi contrastanti perché scritta in un periodo non troppo felice della mia vita, ma è proprio grazie a essa che mi sono fatta conoscere e sono emersa dalle mie insicurezze che sapevano di ho quasi timore di far sapere a qualcuno che scrivo.

Ora i monologhi seguono un percorso del tutto nuovo che spero si riveli fortunato. E fortunato è anche chi li scaricherà tra oggi e domani perché il libro si trova in promozione gratuita e ha il costo di 0 euro.
Potete dunque acquistare i monologhi e fare un giro nella sala da ballo semplicemente cliccando QUI  alla modesta cifra di 0,89 €.

Volevo ringraziare Elisabetta Baldan per la copertina, Evelyn Storm per la sua prefazione e Barbara Risoli perché mi ha sopportata e supportata durante il mio arrivo su amazon.



Sinossi
«Brevi monologhi sotto la forma di poesia da parte di vari personaggi che si susseguono, a volte si richiamano. Alcuni sono parenti o promessi sposi contro la propria volontà, alcuni sono ricchi, altri innamorati respinti, chi ha successo e chi meno. Chi non ha speranza, chi vuole vendicarsi, chi tradire, chi è tormentato, preoccupato, disperato. Una scrittura ottima, scorrevole, densa di significato. Che sia uomo o donna non ha importanza. La bravura di Alessandra Paoloni sta nell'immedesimarsi e nel richiamare discorsi e frasi poetiche proprie dell''800. Parole sublimi, toccanti, da rileggere da quanto sono belle e non perché non si capisca cosa dice. Al contrario, tutto è chiarissimo, seppure reso in un linguaggio ricercato e voluto, studiato. Niente è lasciato al caso. Assolutamente da leggere.»

dalla Prefazione di Evelyn Storm

4 commenti:

  1. E' stato un piacere 'sopportarti', Ale! E divertente! Complimenti per l'approdo!

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  2. E' un passo che farò a breve anch'io diciamo un'esperimento. Speriamo vada bene. Complimenti.

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