mercoledì 21 novembre 2012

La strada fino a qui di....Ilaria Militello

Buongiorno amici di blog!

Anche quest'oggi sono felice di ospitare nel blog un'autrice che ho avuto il piacere di conoscere su fb, ma prima di fare quattro chiacchiere con lei volevo segnalarvi due libri che la mia postina (sempre puntuale con le consegne) mi ha fatto recapitare stamattina. Il primo è l'antologia di racconti On The Road del quale ho già parlato, dove potete leggere il mio racconto "Sulla strada per la fine".



Emozionante vedere la storia di Sinead e di Worth su carta stampata! E vi dirò di più: c'è la remota possibilità che questo racconto possa diventare un romanzo. La base c'è, i personaggi anche e la voglia di approfondire la storia mi stuzzica già da un po'. Ma è presto per dirlo...per scrivere tutte le storie che ho in mente non mi basterebbe una vita.

L'altro libro invece che mi è arrivato stamani è dall'autrice Annarita Pizzo: Enelsin Artington e la Petra Regia. L'autrice, che ringrazio ancora per avermi contattata, ha messo a disposizione questa copia per una lettura e una recensione, e a gennaio il libro sarà oggetto di un giveaway organizzato qui nel blog naturalmente.




Dico a gennaio perché a dicembre per quanto riguarda il giveaway ho una sorpresa in mentre per voi....

Detto ciò, andiamo finalmente ad accogliere l'ospite scribacchino di oggi: Ilaria Militello 



Benvenuta Ilaria nel blog “La mia strada fino a qui”. Io ho avuto il piacere di conoscerti su fb, e da allora ci siamo scambiate molte opinioni sui libri e sull'editoria italiana. Sappiamo molte cose l'una dell'altra, ma vorresti parlare ai lettori del blog di te e più in generale dalla tua passione per la scrittura?

 Ciao. Prima di tutto voglio ringraziarti per aver pensato a me. Si, è vero ci siamo conosciute su fb e ne sono felicissima, perché anche se non ci siamo mai viste di persona abbiamo creato una grande amicizia. Cosa dirvi di me..bè mi chiamo Ilaria Militello, sono nata il 13 maggio del 1986 e vivo nell’astigiano, ma vi confesso che vorrei vivere altrove, magari in Irlanda, l’adoro. Oltre ad avere una passione per questo paese, amo leggere e scrivere. Fin da quando ero bambina ho sempre detto a mia mamma che sarebbe stato il mio grande sogno poter diventare una scrittrice e diciamo che un po’ ce l’ho nel sangue, vi spiego il perché, quando ero piccola mi chiudevo in camera mia e creavo mondi, storie di cui io ero la protagonista. Alle volte mi appassionavo a un libro, un cartone o un film e per intere settimane mi costruivo una storia tutta mia. E’ da pazzi lo so, ma sono così.

(non è da pazzi lo stesso facevo io da bambina...XD)

Sei autrice di molti racconti editi in svariate antologie, se non erro. Vuoi parlarcene? Dove possiamo leggerti? 

Guarda giuro, davvero che mai avrei pensato di vincere dei concorsi. Ho iniziato solo quest’anno perché non amo molto la competizione e come ben sai mi abbatto facilmente, ma questo non perché odio perdere, ma perché non mi piace mettermi in gioco, sono un po’ pessimista, ma pian piano sto cambiando questa mia negatività. Comunque dicevo, ho vinto un po’ di concorsi e ne sono davvero estasiata. La prima vittoria è stata con Writers Magazine, poi il blog di Connie Furnari ha pubblicato il mio racconto per Halloween “Lo spettro del vecchio cimitero”. La rivista Vera Style pubblicherà il mio racconto erotico, la casa editrice Montecovello inserirà il mio racconto di natale “Il Natale perfetto”, sulla loro antologia e per finire la Violino Edizioni inserirà il mio racconto fantasy “Appunti di un viaggio nel passato” nella loro antologia.

Anche tu come me farai parte dell'antologia 365 Storie d'amore del Writers Magazine. Il concorso limitava la scrittura a sole 30 righe. Vuoi parlarci in due righe e mezzo del contenuto del tuo racconto?

 Non è stato facile raccontare in così poche righe una storia, anche perché tutte le volte che inizio un racconto mi vengono sempre fuori delle saghe. Il mio racconto si intitola “Un solo unico amore”. Parla del momento d’amore fra un ragazzo e una ragazza. Un dolce e passionale momento.

C'è un racconto, tra tutti quelli che potremo vedere pubblicati, del quale vai maggiormente fiera? 

Mmm..non saprei, nel senso sono fiera che i miei racconti abbiano avuto successo, perché quando si partecipa a questi concorsi si è sempre in tanti. Posso dirti quello che mi piace di più è quello per la Montecovello “Il Natale perfetto”, amo il Natale!!!

Love Vampire. Il tuo libro che spero di veder pubblicato presto. Puoi darci qualche anticipazione sulla trama? 

Bè spero di poterlo vedere anche io pubblicato. Non sto più nella pelle. Love Vampire, si può capire già dal titolo che parla di vampiri, è una saga, anche se non so ancora di preciso quanti volumi, devo ancora finire l’ultimo pezzo, ma al momento siamo a sei libri.
La storia racconta di una ragazza di nome Lùlea che in seguito alla morte di sua mamma, si trova costretta a trasferirsi dai nonni materni, in Irlanda. Dove tutto è strano. Non è più come quando era bambina. C'è qualcosa di misterioso ora lì. Forse la nuova famiglia residente nella vecchia villa nel bosco è artefice di quell'alone di mistero. Lùlea ben presto conosce uno dei ragazzi della villa, il suo nome è Alex, che nasconde un grande segreto come il resto degli inquilini della villa. Fra i due nasce subito un’intesa, una storia che sembra un dejà-vu. A Lùlea pare di aver già conosciuto e amato Alex in passato. Lùlea è una ragazza scettica, che da una spiegazione plausibile a tutto ciò che d’insolito le capita, fino a che, Alex non le mostrerà che al mondo non esistono solo gli umani, ma creature diverse e ben più “vecchie” di noi.


Ilaria lettrice. Quali sono i tuoi generi letterari? Leggi di tutto, o sei piuttosto selettiva?

Il mio genere preferito è in assoluto il fantasy, di ogni tipo. Mi piace leggere le storie che parlano di fate e folletti, ma anche quelle di vampiri e streghe. Quando compro un libro leggo prima la trama e guardo la copertina, se non mi colpisce subito non lo compro, almeno non in quel momento. Se mi capita di iniziare un libro che non mi prende non riesco a finirlo e lo lascio in sospeso.

 Cosa ti aspetti per il futuro? Come ti vedi tra un anno, dal punto di vista letterario naturalmente?

Bè mi piacerebbe vedere pubblicato Love Vampire e che possa avere un discreto successo, ma non perché voglio il denaro, ma perché vorrei che la gente si emozionasse nel leggere questa storia. Ci ho messo tutta la passione che ho dentro per la scrittura e spero che questo arrivi al lettore.

Io ti ringrazio Ilaria per averci fatto compagnia quest'oggi nel blog. Ti auguro davvero tutta la fortuna di questo mondo perché sei una persona e un'autrice umile e modesta, e in questo “mestiere” tali qualità servono. Un abbraccio grande!

Io ringrazio te per l’intervista e per le belle parole. Sono me stessa, o almeno provo ad esserlo. Amo, mi commuovo, sogno e cerco di rimanere sempre con i piedi per terra. Spero possiate divertirvi a leggere la mia intervista e i mie lavori. Un in bocca al lupo te lo faccio anche io per la tua di carriera. Un abbraccio e un bacio.

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